Versione: JAP
Status: Completo
Manuale: Ottimo
Box: Ottimo
Anno: 1991
Il Regno di Mythgard sta per cadere soggiogato dal un grande male. Usa il potere magico degli anelli per sconfiggerlo e riportare la pace perduta.
Nel 1991, tra la moltitudine di giochi dello stesso genere, SEGA ci fece brillare gli occhi per un Action-Adventure di spessore, intrigante nella storia e nella giocabilità, con un reparto audio/video di degno rispetto.
Jewel Master è ambientato in un tempo lontano, nell'antico Regno di Mythgard. Questo ha prosperato in pace per moltissimi anni, vino all'avvento del Re Demone, Jardine the Mad che, con la sua Legione Oscura, invase le terre del regno ed era quasi ad un passo dal distruggerle! Fu in questo momento che dodici antichi Maestri degli Elementi intervennero per cercare di porre fine ai piani malefici di Jardine. Ne seguì una furiosa battaglia e quattro di questi Maestri, decisero di porre i loro elementi in una spada, che sarebbe servita per la distruzione del feroce Re Demone...
Da questo momento, la storia sta a voi continuarla. Indossati i panni del Jewel Master, dovrete attraversare le lande infestate di mostri e sconfiggerli mediate l'uso dei vostri anelli magici. Gli elementi che avrete a disposizione sono Terra, Vento, Fuoco ed Acqua e sono racchiusi in dodici anelli magici. All'inizio indosserete solo due anelli ma durante il gioco potrete raccoglierne altri sconfiggendo i vari mostri che vi ritroverete davanti. Particolarità del gioco è data dalla possibilità di combinare i vari anelli ottenendo così effetti e poteri diversi. Ogni Elemento ha a disposizione tre gradi di potere. Partendo da quello più basso, man mano che procederete durante il gioco, arriverete al grado massimo.
Inizierete l'avventura nella verdeggiante Forest Ruins. In passato era una grandiosa città, ora divenuta un cumulo di rovine e casa per Goblin e Golem. Superate le rovine, dovrete affrontare una famelica tigre biancha, nonchè primo boss del gioco, la Demon Phanter.
Proseguirete poi per le lande sabbiose di Desert of Despair, popolate da vermi, scorpioni e locuste. Attraversata anche un'antica costruzione in pietra ed affrontati draghi volanti e sfere di fuoco rotolanti, verrete messi alla prova dal boss, Phoenix, un antico uccello di fuoco mitologico che non esiterà a tramutarvi in cenere.
Dal fuoco al ghiaccio, il terzo stage vi inviterà a superare le Frozen Caverns. Prima di raggiungerle, dovrete prima affrontare i vari mostri che popolano la foresta ghiacciata e superare il tratto marino congelato e presieduto da un enorme Yeti, a guardia delle caverne. Entrati nelle caverne, dovrete affrontare pipistrelli, pesci volanti elettrificati, evitare stalattiti e, soprattutto, affrontare Rock Carapace, la grande testuggine che dimora nelle Caverne Ghiacciate.
Siamo quasi allo scontro finale. Prima però la Crismon Valley ed i mostri che la abitano sono li ad attendervi per impedirvi di raggiungere il loro padrone. Dopo averli superati, ed aver sconfitto il perfido uomo diavolo (Lesser Demon) ai piedi di una cascata, dovrete affrontare l'ultimo guardiano, il gigantesco Dragon Spawn, che neppure dopo la morte smetterà di attaccarvi, in quanto, le sue ossa si rianimeranno e tenteranno ancora di uccidervi. Questa forma prende il nome di Chaos Dragon.
Sconfitto il drago d'ossa, potrete finalmente attraversare il castello. Dopo una prima sessione ambientata nelle stanze del castello dove affronterete anche una fenice di ghiaccio, verrete messi alla prova dalle quattro statue elementali. Distrutte vi ritroverete ad affrontare Jardine the Mad, che vi si scaglierà contro con tutti i poteri a sua disposizione. Battetelo e Castle Jardine ed il Re Demone saranno solo un semplice ricordo.
Gli anelli, però, non sono l'unica cosa che dovrete trovare per facilitarvi l'avventura. Infatti, nascosti in determinati punti dei vari stage, troverete nani, fatine o altri tipi di oggetti che vi doneranno un grado extra di energia vitale, oltre i classici oggetti curativi, che sono più unici che rari. E' fondamentale che accresciate la vostra salute massima poichè, giunti gli stage finali, sarà difficile rimanere in vita senza avere una buona salute ed aver trovato la vostra combinazione preferita di elementi. Questo ultimo punto è fondamentale per la salvezza del regno e dovrete ben utilizzare ciò che avrete a vostra disposizione. E tenete bene a mente quale elemento state usando e contro quale nemico lo state rivolgendo, perchè difficilmente un nemico di fuoco può venire abbattuto da un anello del fuoco.
Come accennato all'inizio, quattro dei dodici Maestri degli Elementi, hanno offerto i loro poteri per la realizzazione di una spada magica, capace di sprigionare la forza necessaria per aiutare il Jewel Master durante la sua avventura. All'inizio pensavo che questa spada fosse nascosta da qualche parte o che mi veniva donata da qualcuno durante i vari livelli. Avendo rigiocato più volte per la realizzazione del video presente in questa recensione, ho scoperto con mia somma gioia, che tale potere viene dato mediante una specifica combinazione di anelli, quelli di grado superiore, e la Magica Spada che ne esce fuori ha poteri distruttivi davvero fuori portata.
Nonostante sia appena il 1991, la qualità grafica e sonora è davvero encomiabile. I livelli sono disegnati e curati con attenzione, ognuno è particolareggiato nello stile e le ambientazioni contribuiscono a rendere l'esperienza di gioco piacevole ed appagante. L'aspetto sonoro è veramente spettacolare. Difficilmente troverete delle tracce musicali con una melodia ed un ritmo così in tema capace di immergervi completamente e rendervi partecipi dell'avventura che state vivendo. Il fattore rigiocabilità è abbastanza elevato. Nonostante la difficoltà in alcuni frangenti possa sembrare eccessiva, una volta capito come usare gli elementi e l'ordine di uscita dei vari mostri, vedere la scena finale non sarà poi cosi impossibile.
Concludendo non posso che consigliarvi questo gioco, non solo perchè tecnicamente è veramente ben fatto, ma anche per la splendida cover giapponese, che da sola meriterebbe di essere incorniciata per quanto sia bella ed evocativa. L'aspetto sonoro è un punto in più che conferma quanto importante sia avere questo titolo nella vostra collezione.

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